Ad oggi i due principali sistemi di incentivazione delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal solare fotovoltaico sono il meccanismo di cap & trade dei certificati verdi e, per impianti fino ad 1 MW di potenza (200 kW per gli impianti eolici), la tariffa onnicomprensiva riconosciuta all’energia elettrica immessa in rete.
Tuttavia, il Decreto Legislativo 28/2011, con cui l’Italia ha recepito nel proprio ordinamento la Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, ha modificato sostanzialmente l’assetto esistente.
A partire dal 1° gennaio 2013 scatteranno le nuove regole che definiranno un sistema incentivante basato sulle feed-in tariff, con aste al ribasso per gli impianti di taglia maggiore. Manca ancora, però, lo specifico decreto attuativo, atteso entro il 30 settembre 2011 e mai emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico.